01 novembre 2014



   



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Mare ... Monstrum (quando prevale la demagogia)
Gianpiero Dalla Zuanna
  Tra pochi giorni, nel novembre del 2014, l’operazione di pattugliamento del Canale di Sicilia chiamata Mare Nostrum, cominciata circa un anno fa, dopo il naufragio di 366 migranti al largo di Lampedusa (e una ventina di dispersi - 3 ottobre 2013), dovrebbe cessare, ed essere sostituita da una nuova operazione dell’agenzia europea per il controllo delle frontiere Frontex, che si chiamerà Frontex Triton (dopo un’iniziale proposta di denominazione Frontex Plus). Non sarà la stessa cosa: le principali differenze sono nella responsabilità della gestione (europea, e non più nazionale), nel contenimento dei costi, e - forse soprattutto - nel raggio d’azione, limitato a 30 miglia dalla costa italiana, mentre con Mare Nostrum si operava in acque internazionali, spesso anche a ridosso delle coste libiche, pattugliando una superficie vasta come tre volte la Sicilia.

 
“Comizi d’amore”….l’Italia di oggi attraverso gli sguardi di ieri
Ibeno Colasseno
  Solitamente le pillole di Neodemos segnalano ai lettori le novità nel campo degli studi socio-demografici. Questa volta però Neodemos fa un’eccezione e propone ai lettori una pillola “archeologica”. Siamo nel 1963 e Pier Paolo Pasolini – il 2 novembre ricorrerà l’anniversario della sua scomparsa avvenuta nel 1975 – ricostruisce un affresco intenso - oltre che molto interessante per gli studiosi di popolazione - di quelle che sono le conoscenze e le opinioni degli italiani a proposito di sessualità, famiglia, vita di coppia in quel particolare periodo storico così vicino al fatidico 1968 e alla liberazione sessuale. Quella che ne viene fuori è un Italia con molti pregiudizi e in difficoltà ad affrontare senza vergogna un confronto su un tema come quello della sessualità e della vita di coppia.

Ebola, la tragedia dell’arretratezza
Steve S. Morgan
  L’epidemia di Ebola – una tragedia per i paesi colpiti, una grave minaccia per quelli vicini – ricorda al mondo con le sue orrende immagini tre verità spesso rimosse. La prima è che nulla è scontato o fisso nel mondo delle patologie: microbi e virus subiscono imprevedibili mutazioni, e la loro complessa interazione con i loro vettori, gli umani e l’ambiante è mutevole ed anch’essa imprevedibile.

 
Perché i tempi stanno cambiando...
Ignazio Visco
  Dell’ampia e articolata “Lettura del Mulino”, tenuta pochi giorni fa a Bologna dal Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, riprendiamo qui alcuni brani, quelli che più direttamente si collegano ai temi della crescita demografica, e a alcuni dei suoi effetti (esaurimento delle risorse ambientali, aumento tendenziale della povertà, ...). Il testo completo dell’intervento è disponibile sul sito della Banca d’Italia

La guerra nel Mediterraneo
Neodemos
  “Fatal Journeys”  si intitola un rapporto dell’Organizzazione Mondiale delle Migrazioni (OIM) sulle tragiche conseguenze dei viaggi dei migranti, quasi sempre rifugiati o irregolari, verso gli approdi sperati1. Viaggi per mare e per terra, e a volte anche aerei, conclusi tragicamente con la morte degli sventurati. Il rapporto censisce oltre 4.000 perdite nel 2013, sicuramente un dato largamente sottostimato,  che tiene in conto solo i casi accertati e limitatamente ad alcune zone  del pianeta scrutate – seppure imperfettamente – dall’occhio delle autorità di frontiera e dei media: oltre al Mediterraneo, la regione di confine tra Messico e Stati Uniti, il Golfo del Bengala, l’Africa orientale ed altre ancora

 
Chi ben comincia… non sempre è a metà dell’opera
Valeria Bordone
  In Europa sempre più persone raggiungono l’età avanzata ed è fondamentale far sì che mantengano anche la capacità di condurre una vita socialmente ed economicamente attiva (De Santis, 2014 ). Il programma di “active ageing”, o invecchiamento attivo appunto, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità promuove una visione dell’invecchiamento con politiche finalizzate alla massima realizzazione delle potenzialità fisiche, mentali, sociali ed economiche degli anziani. In quest’ottica, le capacità cognitive sono di fondamentale importanza (Skirbekk, Bordone and Weber, 2014).

'The Effects of Youth Population Growth on Sub-Saharan Economics', Interview With David Lam
'The Effects of Youth Population Growth on Sub-Saharan Economics', Interview With David Lam (June 2014) David Lam discussed the effects of youth population growth on sub-Saharan African economics.
Gains and Gaps: No Ceilings Data Visualization
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