22 ottobre 2014



   



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Ebola, la tragedia dell’arretratezza
Steve S. Morgan
  L’epidemia di Ebola – una tragedia per i paesi colpiti, una grave minaccia per quelli vicini – ricorda al mondo con le sue orrende immagini tre verità spesso rimosse. La prima è che nulla è scontato o fisso nel mondo delle patologie: microbi e virus subiscono imprevedibili mutazioni, e la loro complessa interazione con i loro vettori, gli umani e l’ambiante è mutevole ed anch’essa imprevedibile.

 
Perché i tempi stanno cambiando...
Ignazio Visco
  Dell’ampia e articolata “Lettura del Mulino”, tenuta pochi giorni fa a Bologna dal Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, riprendiamo qui alcuni brani, quelli che più direttamente si collegano ai temi della crescita demografica, e a alcuni dei suoi effetti (esaurimento delle risorse ambientali, aumento tendenziale della povertà, ...). Il testo completo dell’intervento è disponibile sul sito della Banca d’Italia

La guerra nel Mediterraneo
Neodemos
  “Fatal Journeys”  si intitola un rapporto dell’Organizzazione Mondiale delle Migrazioni (OIM) sulle tragiche conseguenze dei viaggi dei migranti, quasi sempre rifugiati o irregolari, verso gli approdi sperati1. Viaggi per mare e per terra, e a volte anche aerei, conclusi tragicamente con la morte degli sventurati. Il rapporto censisce oltre 4.000 perdite nel 2013, sicuramente un dato largamente sottostimato,  che tiene in conto solo i casi accertati e limitatamente ad alcune zone  del pianeta scrutate – seppure imperfettamente – dall’occhio delle autorità di frontiera e dei media: oltre al Mediterraneo, la regione di confine tra Messico e Stati Uniti, il Golfo del Bengala, l’Africa orientale ed altre ancora

 
Chi ben comincia… non sempre è a metà dell’opera
Valeria Bordone
  In Europa sempre più persone raggiungono l’età avanzata ed è fondamentale far sì che mantengano anche la capacità di condurre una vita socialmente ed economicamente attiva (De Santis, 2014 ). Il programma di “active ageing”, o invecchiamento attivo appunto, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità promuove una visione dell’invecchiamento con politiche finalizzate alla massima realizzazione delle potenzialità fisiche, mentali, sociali ed economiche degli anziani. In quest’ottica, le capacità cognitive sono di fondamentale importanza (Skirbekk, Bordone and Weber, 2014).

Il lavoro precario fa male alla salute?
Elena Pirani
  Negli ultimi anni in Italia, come del resto in molti altri paesi ricchi, il “posto fisso”, caratterizzato da sicurezza lavorativa e stabilità del salario, è stato progressivamente affiancato da contratti di lavoro a termine, di apprendistato, di collaborazione occasionale e co.co.co. La diffusione di queste forme contrattuali ha cambiato radicalmente le condizioni di entrata e uscita nel mercato del lavoro, aumentandone la flessibilità (o l’instabilità).

 
Migranti: inclusione tra aperture e difficoltà. Il caso Veneto.
Patrizia Veclani & Nedda Visentini
  Costi elevatissimi della crisi economica sono ricaduti soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione, in gran parte costituite da stranieri. Come fanno fronte all'instabilità, di reddito soprattutto, e come cambia loro presenza nei territori sono questioni importanti per indagare la tenuta della coesione sociale e il Veneto, quarta regione prescelta dagli stranieri residenti in Italia, appare sotto questo profilo un caso di interesse non solo locale. .

'The Effects of Youth Population Growth on Sub-Saharan Economics', Interview With David Lam
'The Effects of Youth Population Growth on Sub-Saharan Economics', Interview With David Lam (June 2014) David Lam discussed the effects of youth population growth on sub-Saharan African economics.
Gains and Gaps: No Ceilings Data Visualization
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