24 novembre 2014



   



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Chiedo asilo
Gustavo De Santis
  Le domande di asilo sono in forte crescita in Italia, al punto che alcuni si cominciano a interrogare se “non ci sia sotto qualcosa” (coloro che avanzano le richieste potrebbero non avere titolo per farlo, e semplicemente pensare di aggirare così alcuni ostacoli, e riuscire a immigrare più facilmente), e comunque dubitano che l’Italia possa reggere l’urto di tutte queste domande, da sola, senza che l’Europa “faccia la sua parte”. Vediamo un po’ più da vicino come stanno le cose.

 
Non votano… ma fanno votare!
Gian Carlo Blangiardo
  Alla data del 9 ottobre 2011 il 15° Censimento della Popolazione ha conteggiato 59,4 milioni di residenti in Italia, dei quali oltre 4 cittadini stranieri. Un dato, quest’ultimo, destinato non solo ad alimentare, nelle sue articolazioni territoriali e strutturali, le conoscenze volte a favorire il governo della nuova realtà demografica che si è andata via via profilando, ma anche a consegnare al successivo decennio un parametro di riferimento per adempimenti politico-amministrativi di varia natura.

“Come può uno scoglio arginare il mare?” La recessione delle nascite e gli effetti del bonus bebè (*)
Alessandro Rosina
  Nel 2013 in Italia ci sono state 514 mila nascite. Mai avevamo toccato un valore così basso dall’Unità in poi. Il minimo, prima del declino più recente, era stato osservato nel 1918, con 640 mila nascite, ma c’era allora la Grande Guerra.. Ora abbiamo la Grande crisi economica, meno drammatica certamente, ma con effetti congiunturali non trascurabili su una fecondità già da lungo tempo in sofferenza. Il numero medio di figli per donna è sceso per la prima volta sotto la soglia di due (che corrisponde al rimpiazzo generazionale) nel 1977.

 
L'insufficienza della “biologia”. Spunti per una riflessione sui legami di filiazione nell'Italia contemporanea.
Giulia Zanini
  Il 14 ottobre 2014 l'ANSA riporta la notizia del primo caso di fecondazione “eterologa” avvenuto in un ospedale pubblico italiano, da quando, nel 2004, la Legge 40 in materia di procreazione medicalmente assistita (PMA) aveva vietato questa pratica. L'evento è stato reso possibile dalla decisione presa il 9 aprile scorso da parte della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l'incostituzionalità del divieto di ricorrere a gameti cosiddetti “esterni” alla coppia, procedura nota appunto col nome di fecondazione “eterologa”.

Bebè? Non troppo Bonus
Maria Cecilia Guerra
  La legge di stabilità per il 2015 propone l’ennesima riedizione di un bonus bebè, il cui copyright per il nostro Paese risale a Roberto Maroni. Il ministro al Welfare del governo Berlusconi lo introdusse dapprima per il 2004 (riservandolo a ogni figlio successivo al primo) e lo estese poi, per le famiglie con reddito inferiore ai 50mila euro, anche ai primogeniti per il 2005 e ai secondogeniti per il 2006. Si trattava di bonus un po’ razzisti, in quanto non andavano ai figli di extracomunitari, neppure lungo soggiornanti.

 
Politiche dell’immigrazione e coesione sociale in Europa: Population Europe, Neodemos e Sapienza in Convegno al Senato
La Redazione
  L’immigrazione è una questione assai delicata in Europa, profondamente divisiva dell’opinione pubblica, trattata con cautela dai politici – come il matrimonio dei gay, la liberalizzazione delle droghe, il diritto di portare armi. E proprio alle politiche migratorie è stato dedicato, a Roma, un incontro di Population Europe

Joel Cohen: An introduction to Demography
Joel Cohen: An introduction to Demography An Introduction to Demography and Populations Study through an Examination of the World's Population

La macchina di espulsione
La macchina di espulsione Quelli che da noi si chiamano Cie in Francia sono noti con la sigla Cra: Centres de rétention administrative. Sono 25, tutti ugualmente invisibili. Julie Chansel e Michaël Mitz hanno dedicato alla “macchina delle espulsioni” un documentario che vuole rendere più trasparente, in tutta la sua disumanità, l’implacabile e complesso processo che la regola.


























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